LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE PRIMA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. PLENTEDA Donato – Presidente –
Dott. RORDORF Renato – Consigliere –
Dott. ZANICHELLI Vittorio – Consigliere –
Dott. CAMPANILE Pietro – Consigliere –
Dott. CRISTIANO Magda – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
sentenza sul ricorso 27203/2009 proposto da: EQUITALIA PRAGMA S.P.A.

I termini più lunghi previsti per la formazione dei ruoli per i crediti tributari non costituiscono causa di scusabilità del ritardo e non legittimano la presentazione ultratardiva della domanda. L’istanza di ammissione tardiva, volta a insinuare un credito tributario, deve essere presentata nel termine di un anno dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo, ai sensi dell’art. 101, comma 1, l. fall., senza che i termini più lunghi previsti per la formazione del ruolo possano costituire ragioni di scusabilità del ritardo.

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